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Eccellenza: è fuga a due delle solite due

Written by Rugby.it

In Eccellenza Calvisano e Rovigo salutano la compagnia

La combinazione dei risultati di questa dodicesima giornata del Campionato nazionale di Eccellenza comincia a delineare equilibri che difficilmente sarà possibile vedere modificati. Assodato che ai playoff approderanno le attuali prime quattro si verifica una prima scollatura anche all’interno di questo gruppo di elite: Calvisano e Rovigo sembrano destinate a giocarsi la vittoria della regular season, mentre la decelerazione del Petrarca rimescola le carte nella sfida per la terza piazza, con Mogliano ormai ad un punto dai bianconeri. Nel mezzo un limbo in cui si gioca ormai sostanzialmente per la gloria, mentre anche la lotta per evitare l’ultimo posto, diventata quasi una sfida a ciapanò, ad ogni turno assottiglia le residue speranze de L’Aquila di risucchiare i Lyons Piacenza. Ma andiamo con ordine.
A Calvisano si giocava il big match di giornata, partita dai mille rimandi e degli ex mai dimenticati; come spesso accaduto negli ultimi anni è stata una sfida equilibrata in cui più che vincere chi ha indovinato di più ha perso chi ha sbagliato di più. Nel caso il Petrarca: da un lato Calvisano ha visto il suo “cecchino” Buscema (reduce da un 6/6 nell’ultimo turno) fallire 5 punti facili e regalare una meta con una palla banalmente persa in attacco; meglio hanno fatto i bianconeri con un perfetto assist a Giammarioli in una touche sui propri 5 metri ed una scelta sconsiderata sull’ultima decisiva mischia con l’uomo in più alla quale si è preferito il gioco alla mano. Il totale fa 18-13 per Calvisano e 4-1 in classifica con il “totem” Costanzo, autore di una meta e di mille mischie vinte, oltre che di un improbabile tentativo di ritorno abusivo in campo, giustamente votato Man of the Match.
Dietro Calvisano l’arrembante Rovigo di Joe McDonnell che fa strame del povero San Donà con un perentorio 41-0 frutto di 6 mete segnate da 6 giocatori diversi che rimpinguano la classifica dei rossoblù con 5 punti grazie ai quali la vetta è avvicinata di un punto. Nel primo tempo i sandonatesi provano a reggere e vanno al riposo sotto di 10 punti, ma nel secondo sbracano totalmente e non mettono a segno neanche un misero piazzato.
Se Rovigo rosicchia un punto a Calvisano nella lotta per la testa della classifica, Mogliano ne recupera ben 4 al Petrarca Padova nella road map per il terzo, in attesa, magari, di qualcosa di più. I biancoblù di Ezio Galon e Kino Properzi sono addirittura spietati contro i malcapitati neroverdi de L’Aquila sommersi per 66-0, frutto di ben 10 mete con il bonus raggiunto dopo soli 26’. Protagonista del match il giovane flanker Matteo Corazzi autore di ben 3 segnature pesanti.
Alla Caserma Gelsomini di Roma si consuma una sorta di derby fra deluse ex aspiranti al ruolo di outsider per i playoff. Vincono le Fiamme Oro di Eugenio contro il Rugby Viadana; come spesso gli accade in questa stagione i virgiliani giocano un solo tempo, stavolta il secondo. Dopo aver chiuso la prima frazione sotto per 12-0 si svegliano per pochi minuti nel secondo tempo per andare alla marcatura pesante, ma senza dar seguito alla reazione: finisce 18-7 per i poliziotti che conquistano 4 punti e rimandano a casa a bocca asciutta i gialloneri di Regan Sue.
Infine al Beltrametti partita aperta e combattuta fra Lyons Piacenza che conducono il primo tempo (chiuso in vantaggio 10-6) e subiscono il ritorno della Ima Lazio nel secondo tempo. Finisce con un 16-22 che, in fondo, accontenta un po’ tutti: gli ospiti che vincono proseguendo una stagione al di sopra delle aspettative ed i padroni di casa che incamerano un punto allungando ulteriormente sul fanalino di coda L’Aquila.

La classifica aggiornata:

Rugby Calvisano 50, Femi CZ Vea Rovigo 49, Petrarca Padova 41, Marchiol Mogliano 40, Fiamme Oro Roma e Rugby Viadana 27, Ima Lazio 23, Lafert San Donà 20, Lyons Piacenza , Rugby L’Aquila3
N.B. Marchiol Mogliano -4 punti di penalizzazione per decisione del giudice sportivo.
jpr

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