Top 12

Petrarca ovviamente in finale

Scritto da jpr

Valorugby ci prova, ma al Petrarca basta giocare una mezzoretta decente per staccare il biglietto per Parma

Photo by: Stefano Delfrate

Petrarca Rugby-Valorugby Emilia: 34-16 (pt. 6-10)

Dopo le semifinaliste scontate non potevano mancare le finaliste scontate: sarà come al solito e come da pronostico Rovigo-Petrarca la finale scudetto che domenica 28 maggio alle 21.00 si disputerà al Lanfrachi di Parma con diretta su Rai Due. Al Plebiscito il Petrarca Rugby si limita a giocare decentemente la mezzora finale dopo aver sostanzialmente lasciato fare il Valorugby Emilia per la prima parte del match illudendolo che la qualificazione fosse davvero in gioco. Invece il Petrarca è questa specie di computer infallibile e un po’ noioso sin dall’inizio di stagione: fa tappezzeria finchè l’avversario si stanca, poi nel finale decide di giocare un po’ sopra ritmo e tanti saluti. La ricetta di Marcato sarà poco entusiasmante, ma è sicuramente il massimo dell’efficacia: massimo risultato col minimo sforzo. Il Valorugby, invece, conclude l’ennesima stagione caratterizzata dal triste binomio “grandi investimenti-zero titoli”: ormai è un po’ di anni che succede e forse sarebbe il caso di cambiare ricetta. O manico…Oggi ci hanno anche lodevolmente provato, ma quegli altri sono questa roba qui e c’è davvero poco da fare.

Avvio arrembante del Valorugby che dopo alcuni minuti di ping pong tattico rompe gli indugi e attacca a fondo sulla sinistra conquistando il diritto di lanciare ai 5 mt. La maul non sfonda, ma Violi è bravo ad aprire il gioco per Farolini che in transizione serve Francesco Colombo schierato a destra: l’ala diavola è molto abile ad eludere un placcaggio e schiacciare lo 0-7 che al 6’ mette subito in bilico la qualificazione (Reggio +2). La reazione del Petrarca è immediata e un errore ingenuo di Newton regala a Scott Lyle la possibilità di accorciare sul 3-7 già al 12’ (Petrarca +1). La partita scorre via abbastanza noiosa con lunghi scambi al piede fra le due aree dei 22, ma poi Petrarca avanza ancora e trova nuovamente l’indisciplina ospite e per Scott Lyle è facilissimo mettere dentro il 6-7 al 19’ (Petrarca +4). Al 20’ il pubblico petrarchino sta già esultando per un intercetto da meta di De Sanctis, ma era fuorigioco e da un’occasione per i neri ne nasce una per Reggio che però sfuma in linea laterale. La partita sembra sempre sul punto di esplodere, ma di fatto succede poco o nulla, che poi è ciò che serve di più ai veneti con l’azione che ristagna nella zona compresa fra le due aree dei 22. E’ comunque il Valorugby che prova di più a giocare mantenendo sempre il possesso e l’impressione evidente è che i patavini lascino fare mantenendo il controllo e intensificando la difesa, sempre in maniera vincente, quando la palla si avvicina troppo alla zona-pericolo. Insomma non succede quasi niente e si sbadiglia molto, troppo pensando che si gioca una semifinale scudetto. Al 39’ però una lunga fase offensiva senza avanzamento del Valorugby trova un’indisciplina piuttosto ingenua di Tebaldi e Dan Newton rimette i suoi a -1 sul 6-10 prima di rientrare negli spogliatoi.

La ripresa inizia esattamente come era finito il primo tempo: possesso reggiano insistito e difesa petrarchina che è ferrea, ma alla lunga qualcosa concede all’insistenza ospite. Al 46’ dopo 5’ buoni di collisioni nei 22 neri arriva il fallo sotto i pali e Dan Newton riporta nel suo campo la qualificazione piazzando il 6-13 (Reggio + 2). Il Petrarca prova a reagire, ma lo fa senza troppa convinzione quasi fosse mentalmente in modalità attendista e non fosse capace di cambiare marcia e Valorugby controlla abbastanza agevolmente. Poi però Lyle sfodera un calcio dei suoi conquistando uno splendido 50-22 e sugli sviluppi della touche una serie di pick&go viene interrotta da un fallo reggiano; si torna in touche e la solita maul viene conclusa dal solito tallonatore Tommaso Cugini che al 54’ pareggia sul 13-13 (Petrarca +5). Il copione però non cambia e Valorugby riprende a macinare gioco conquistando subito un piazzato per fuorigioco: Dan Newton al 56’ va per il macinato, fa 13-16 e si rimane stretti (Petrarca +2). Al 60’ vediamo la prima vera azione offensiva del Petrarca con un interminabile multifase che logora la difesa reggiana un millimetro alla volta con pazienza e metodo: l’ultimo affondo è di Mirko Spagnolo e il Petrarca sul 20-16 ha un margine più rassicurante (+9). La sberla tramortisce Reggio e Petrarca diventa padrone del campo. Al 70’ una touche scatena la maul petrarchina che viene fermata fallosamente: per Clara Munarini è meta di punizione e giallo per Filippo Gerosa: sul 27-16 la partita virtualmente finisce. Poco aggiunge al significato del match la meta di Valerio Bizzotto che conclude l’ennesimo pick&go che vale il 3416 al 78’.

La partita dunque si conclude come era prevedibile senza troppo entusiasmare (confessiamo che ieri ci siamo divertiti molto di più). Sul piano delle prestazioni individuali poco da segnalare da ambo le parti: Trotta è stato molto puntuale in rimessa laterale e Lyle ha gestito bene da dietro, ma nessuno ha “strafatto”. Per il Valorugby prova caparbia di Tuivaiti e buone iniziative da parte di Farolini e Colombo. Fra 14 giorni vedremo se contano di più la bellezza o la forza. Anche se un’idea ce l’avremmo…

IL TABELLINO:

Peroni TOP10 – semifinale ritorno – Stadio del Plebiscito (Padova)
Domenica 14.05.23 – kick-off ore 16 – diretta Rai Sport 
PETRARCA RUGBY v VALORUGBY EMILIA 34-16 (6-10)

Marcatori: PT 7’ m. Colombo, t. Newton (0-7); 12’ c.p. Lyle (3-7); 17’ c.p. Lyle (6-7); 38’ c.p. Newton (6-10). ST 45’ c.p. Newton (6-13); 53’ m. Cugini, t. Lyle (13-13); 56’ c.p. Newton (13-16); 59’ m. Spagnolo, t. Lyle (20-16); 69’ m. tecn. Petrarca (27-16); 76’ m. Bizzotto, t. Lyle (34-16)

 Petrarca Rugby: Lyle (77’ Panunzi); Esposito, De Masi, Broggin, De Sanctis (69’ Capraro); Faiva, Tebaldi (6’ -16’ Panunzi – HIA); Trotta (C), Nostran, Casolari (57’ Ghigo); Canali (56’ Panozzo), Galetto (68’ Michieletto); Hughes (69’ Bizzotto), Cugini (69’ Carnio), Spagnolo (62’ Borean). 
A disposizione: Borean, Carnio, Bizzotto, Michieletto, Panozzo, Panunzi, Capraro, Ghigo
Allenatore: Andrea Marcato

Valorugby Emilia: Farolini; Resino, Majstorovic (70’ Lazzarin), Bertaccini, Colombo; Newton, Violi (55’ Dominguez); Amenta (69’ C – Cenedese), Sbrocco, Tuivaiti; Ortombina (69’ Dell’Acqua), Du Preez (50’ Gerosa); Randisi (40’ Favre), Silva (77’ Panerai), Diaz (69’ Garziera)
A disposizione: Garziera, Panerai, Favre, Gerosa, Dell’Acqua, Dominguez, Lazzarin, Cenedese
Allenatore: Roberto Manghi

Arbitro: Clara Munarini (Parma)
Assistenti: Federico Vedovelli (Sondrio) Alex Frasson (Treviso)
Quarto Uomo: Simone Boaretto (Rovigo)
Quinto Assistente: Maria Ausilia Paparo (Bologna)
TMO: Matteo Liperini (Livorno)

Cartellini: 69’ giallo a Gerosa (VAL)

Calciatori: Newton (VAL) 4/4; Lyle 5/5 (PD)

Note: PT 6 a 10. Pomeriggio uggioso e freddo, terreno in ottime condizioni, spettatori 1800. Punti classifica: Petrarca Rugby 5, Valorugby 0. Petrarca Rugby qualificato per la Finale del 28 maggio contro la Femi-CZ Rovigo a Parma.

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