Top 12

Fiamme e Petrarca si fanno male

Scritto da jpr

Rovinosa sconfitta per le Fiamme a Viadana, mentre l’orgoglio di Calvisano fulmina il “mostro” Petrarca

Giornata probabilmente fatale per le ambizioni di playoff delle Fiamme Oro che cedono di schianto davanti alla “sentenza” Viadana, capace in due settimane di applicare la stessa tariffa a Colorno e ai cremisi. Ma questa sedicesima di TOP10 sarà ricordata soprattutto per la commovente prestazione del Rugby Calvisano che al suo passo d’addio in TOP10 richiama in vita tutti gli spiriti dei suoi passati eroi per giocare una partita incredibile vincendo con uno dei più romantici e perduti gesti del rugby, il drop che vediamo nel fermo immagine una frazione di secondo prima di essere scoccato, contro il Leviatano Petrarca. Una gioia immensa per una cittadina storica del nostro rugby che saluta il massimo campionato nazionale nel modo migliore che si potesse immaginare. Per i campioni in carica una battuta d’arresto imprevista, ma probabilmente innocua per le sorti del torneo.

Classifica:

Petrarca Rugby 58*; Femi-CZ Rovigo 56; Fiamme Oro Rugby 50*; Valorugby Emilia 49; HBS Colorno 46; Rugby Viadana 1970 44*; Transvecta Calvisano 39*; Sitav Rugby Lyons 23; Mogliano Veneto Rugby 16; Cus Torino Rugby 10
*una partita in più

Rugby Viadana-Fiamme oro: 27-16 (pt. 10-6)

Ci deve aver preso gusto il Rugby Viadana a mazzulare le pretendenti ai playoff se dopo la clamorosa impresa di Colorno un trattamento ancor più duro viene riservato alle Fiamme Oro che già erano sembrate poco brillanti nel turno precedente nella pur vittoriosa prestazione contro Calvisano. Ieri i cremisi sono apparsi stanchi e poco reattivi, cosa che dovrebbe preoccuparli non poco in vista dello sprint decisivo. Per Viadana una vittoria che dà sempre più corpo ad una stagione positiva e che, forse, lascerà qualche rimpianto per una fase centrale poco brillante che ha impedito obiettivi più ambiziosi. Con questi 5 punti quindi i ragazzi di Urdaneta consolidano il sesto posto, mentre per i poliziotti l’obiettivo playoff sembra parecchio complicato anche alla luce di un calendario più impegnativo di quello delle rivali.

Partono subito in pressione i padroni di casa che dopo essersi visti annullare una meta dal TMO insistono in attacco e al 12’ vanno a segno al largo con Fabrizio Ciardullo al termine di una lineare azione da sinistra verso destra muovendo il tabellino sul 7-0. La reazione degli ospiti produce due piazzati di Carlo Canna al 17’ e al 22’ che portano il punteggio sul 7-6. Gli risponde al 36’ Inacio Dogliani che manda tutti negli spogliatoi sul 10-6.

La ripresa riprende ancora dalla piazzola ed è sempre Carlo Canna a tenere in linea i suoi capitalizzando al 42’ per il 10-9, ma al 46’ capitan Samuele Locatelli dà una smossa al punteggio concludendo al largo una serie di pick&go e portando i mantovani sul 15-9. La partita, fin lì in bilico, scivola definitivamente nelle mani dei padroni di casa al 51’ quando gli ospiti restano in 14 per un placcaggio pericoloso di Andrea Menniti Ippolito che prende un giallo e al 53’ Matias Sauze segna la meta del 22-9 trovato liberissimo al largo. Il gap si allarga ulteriormente al 73’ quando il mediano di mischia Pietro Di Chio è abile a sfruttare il netto avanzamento della propria chiusa ai 5 metri e schiacciare la meta del 27-9 che vale ai padroni di casa anche il bonus. A nulla serve, se non a fissare il finale 27-16 la meta di Massimiliano Chiappini che allo scadere va a schiacciare sotto i pali al termine di un multifase.

IL TABELLINO:

Viadana, Stadio “L. Zaffanella” – Sabato 1 Aprile 2023
Peroni TOP10, XVI Giornata

Rugby Viadana 1970 v Fiamme Oro Rugby Roma 27-16 (10-6)

Marcatori: PT 12’ m. Ciardullo tr. Dogliani (7-0), 17’ c.p. Canna (7-3), 22’ c.p. Canna (7-6),
36’ c.p. Dogliani (10-6). ST 42’ c.p. Canna (10-9), 46’ m. Locatelli (15-9), 53’ m. Sauze tr.
Dogliani (22-9), 73’ m. Di Chio (27-9), 80’ m. Chiappini tr. Canna (27-16)

Rugby Viadana 1970; Peruzzo (56’ Crea), Ciardullo, Morosini, Csaputo, Sauze (68’ Jannelli),
Dogliani, Gregorio (53’ Di Chio), Ruiz, Wagenpfeil, Locatelli (58’ Paolucci), Romanini (40’
Mannucci), Schinchirimini, Oubina (74’ Novindi), Grippo (48’ Montilla), Tejerizo (43’ Fiorentini)
All. Urdaneta

Fiamme Oro Rugby: Menniti Ippolito, Spinelli (47’ Angerlini), Forcucci (59’ Cornelli),
Vaccari, D’Onofrio, Canna, Marinaro (50’ Tommaselli), Vian, Chianucci, D’Onofrio, Stoian (35’
Chiappini), Fragnito (47’ De Marchi), Tenga (47’ Mancini Parri), Kudin (47’ Taddia), Zago (60’
Barducci)
All. Castagna

Arbitro: Riccardo Angelucci (Livorno)
Assistenti: Franco Rosella e Fabio Taggi
Quarto Uomo: Maria Ausilia Paparo
TMO: Vincenzo Schipani (Benevento)

Cartellini: 51’ giallo Menniti Ippolito (Fiamme Oro Rugby)
Calciatori: Dogliani (Rugby Viadana 1970) 3/5; Canna (Fiamme Oro Rugby) 4/4
Note: giornata mite e soleggiata, circa 20°, campo in perfette condizioni. Spettatori 1100 circa.
Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 5, Fiamme Oro Rugby 0.
Player of the Match: Ciardullo (Rugby Viadana 1970)

Rugby Calvisano-Petrarca Rugby: 20-19 (pt. 7-7)

Alla fine erano tutti in lacrime giocatori, tecnici e tifosi del glorioso Rugby Calvisano che si congeda dal terreno amico del San Michele al termine della stagione che segna il triste addio del team bresciano al TOP10. Non ci poteva essere modo migliore per salutare tanti giocatori che nella prossima stagione saranno presso altre società e per accarezzare il leader morale di questa squadra, il totem Samu Vunisa che ieri era in campo nonostante il dolore per la perdita dell’amata madre e che ha manifestato il suo desiderio di restare nonostante allettanti e remunerative proposte da altre più facoltose parti. La vittoria arriva con un magico drop al termine di una prestazione di grande orgoglio e sacrificio da parte dei padroni di casa contro il Petrarca Rugby campione in carica e principale candidato ad esserlo anche quest’anno, un avversario nettamente più forte e che stava come al solito schiantando il match grazie all’urto poderoso e consueto dei suoi cambi, frutto di una rosa molto più ricca e numerosa. Ma a volte nulla possono la logica e la forza superiore contro il coraggio e la volontà di regalare e regalarsi un grande canto del cigno. Quattro punti che per la classifica dei bresciani non valgono nulla davanti alla grandezza dell’emozione di questa vittoria, mentre l’unico punto conseguito dai neri mette a serio rischio un obiettivo, il primo posto nella regular, poco più che simbolico.

La partenza è tutta per i ragazzi di Gianluca Guidi, allenatore che se ne andrà, ma che resterà sempre legatissimo a questi colori dei quali sarà sempre tifoso. Al 10’ il Petrarca resta in 14 per un placcaggio senza palla di Nardo Casolari che impedisce una possibile azione da meta e prende un giallo. Calvisano insiste in avanti e al 13’ Matteo Luccardi (giocatore che secondo le voci vorrebbe restare a Calvisano) conclude un drive grazie al quale il tabellino si sblocca sul 7-0. Ma al 25’ allo stesso modo rispondono i campioni d’Italia: maul devastante sulla sinistra che viene fatta crollare e induce l’arbitro Gnecchi a decretare la meta di punizione per il 7-7 ed il conseguente giallo al pilone Riccardo Brugnara che nella prossima stagione dovrebbe vestire proprio la maglia dei patavini. Anche se in inferiorità numerica i bresciani non si scoraggiano e continuano a combattere e provare a colpire. Potrebbero riuscirci nel finale di frazione con Hugo che però, anche a causa del forte vento, non riesce a piazzare utilmente dal tee.

Al ritorno in campo sono sempre i bresciani a monopolizzare il gioco ed al 44’ è showtime con Schalk Hugo che si fa perdonare l’errore del primo tempo con una meta spettacolare: correndo da sinistra verso destra al limite dei 22 pianta il piede, finta il passaggio e si beve l’avversario diretto penetrando sotto i pali e allungando sul 14-7. Al 51’ nuova inferiorità numerica per gli ospiti con Giovanni Scagnolari che si prende un giallo dopo aver colpito a gomito spianato un avversario nel tentativo di fare un “frontino” un po’ troppo esuberante e pericoloso. Ma l’handicap non penalizza affatto gli ospiti che addirittura vanno in meta al 55’ con Tommaso Cugini ancora una volta col carrettino da touche. Inizia così il momento più difficile, temuto e previsto per Calvisano, quello in cui Marcato tira fuori dalla sua panchina dei mostri che sarebbero titolari fissi altrove e schianta l’avversario che non può fare altrettanto ed è ormai in debito di ossigeno. Calvisano l’ossigeno dei cambi non ce l’ha, ma ha l’orgoglio e la forza di volontà per provarci. Schalk Hugo prima tenta infruttuosamente di piazzare da posizione molto difficile e poi riesce a colpire al 69’ con il difficile calcio del 17-12. Ma quando al 74’ arriva il letale allungo di Marco Broggin al termine di una vera e propria azione di demolizione fisica da parte del Petrarca ed il punteggio va sul 17-19 i sogni dei gialloneri sembrano morire di fronte alla forza superiore. Ma il rugby è bello e romantico anche perché a volte rifiuta la logica del più forte. Pur esausti e svuotati i ragazzi di Guidi muovono ancora all’assalto risucchiando dal proprio cuore energie inesistenti. A guidare l’azione è il giovane mediano di mischia Federico Consoli, prodotto locale e che dovrebbe restare anche nella prossima stagione: dopo una serie di pick&go preparatori il ragazzo del vivaio la passa lunga a Schalk Hugo in posizione azzerata, quella che vedete nella foto in alto e dal suo piede parte un tracciante letale che fila in mezzo ai pali e fa gioire e piangere un’intera comunità con questo storico 20-19.

IL TABELLINO:

Calvisano, Stadio “San Michele” – Sabato 1 Aprile
Peroni TOP10, XVI giornata
Transvecta Rugby Calvisano v Petrarca Rugby 20-19 (7-7) 

MarcatoriPT  13′ m. Luccardi tr. Hugo (7-0), 25’ m. puniz. Petrarca Rugby (7-7). ST 44′ m. Hugo tr. Hugo (14-7), 55′ m. Cugini (14-12), 69′ c.p. Hugo (17-12), 74′ m. Broggin tr. Lyle (17-19), 80′ drop Hugo (20-19)

Transvecta Rugby Calvisano: Contino; Vaccari (26′ Schiavon, 35′ Vaccari), Regonaschi, Massari, Bronzini (59′ Bozzoni); Hugo, Palazzani © (69′ Consoli); Vunisa, Bernasconi (71′ Wendt), Boschetti; Ortis (76′ Zanetti), Van Vuren; Leso (45′ D’Amico), Luccardi (51′ Marinello), Brugnara (76′ Schiavon).
All. Guidi

Petrarca Rugby: Lyle; Scagnolari, Faiva, Broggin, Zini; Ferrarin (62′ Coppo), Tebaldi (32′ Panunzi, 41′ Tebaldi); Trotta (C), Ghigo (48′ Montagner), Casolari (62′ Panozzo); Galetto, Canali (62′ Michieletto); Hughes (62′ Pavesi), Di Bartolomeo (48′ Cugini), Borean (48′ Braggiè).
All. Marcato

Arbitro:  Gianluca Gnecchi
Assistenti: Dario Merli, Filippo Bertelli
Quarto Uomo: Mirco Sergi
TMO: Giuseppe Vivarini

Cartellini: al 10′ cartellino giallo a Nardo Casolari (Petrarca Rugby), al 25′ cartellino giallo a Riccardo Brugnara (Transvecta Rugby Calvisano), al 51′ cartellino giallo Giovanni Scagnolari

Calciatori: Hugo (Transvecta Rugby Calvisano) 4/6, Lyle (Petrarca Rugby) 1/2
Punti conquistati in classifica: Transvecta Rugby Calvisano 4, Petrarca Rugby 1
Player of the match: Schalk Hugo (Transvecta Rugby Calvisano)

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jpr