In coda primo verdetto: Valsugana retrocesso, mentre la Lazio con 10’ di fuoco rimanda la festa salvezza del Verona
E alla ventunesima di regular season arrivò il primo verdetto in TOP12 con il Valsugana che, perdendo a San Donà, termina la sua prima avventura nella massima serie, un’avventura che va salutata con simpatia e stima nonostante la brutta caduta di stile di sabato scorso. Ma a parte quello spiacevole episodio non si può che riconoscere alla squadra patavina il merito di aver sempre lottato coraggiosamente e onorevolmente contro avversarie probabilmente più dotate. L’altra salvata dalla retrocessione si conoscerà solo al termine dell’ultima giornata, poiché la Lazio, con un poderoso colpo di reni finale si è conquistata il diritto di continuare a sperare. In testa, invece, una situazione di stallo messicano degna di un film di Sergio Leone o di Quentin Tarantino (il moderno copione del maestro romano) rimanda la compilazione della griglia playoff al fischio finale dell’ultima giornata, con le quattro protagoniste che correndo al massimo restano ferme nelle stesse posizioni ciascuna con la pistola puntata contro l’immediata inseguitrice da cui viene ricambiata. Ma andiamo con ordine…di classifica.
Al Pata Stadium un Rugby Calvisano rimaneggiato, ma determinato ottiene il massimo, cioè quanto voluto, da un Rugby Viadana volitivo e voglioso e nemmeno lontano parente di quello dopolavoristico visto sette giorni fa a Rovigo. Primo tempo coi padroni di casa che dopo qualche minuto complicato ingranano la marcia giusta e trovano due mete con Brarda e De Santis, subiscono un piazzato del solito Ormson e chiudono la prima frazione sul 19-3 con una marcatura di Antoine Koffi. Nella ripresa Viadana prova a rimettere in piedi la partita con due piazzati della propria apertura, ma poi i padroni di casa rompono gli indugi e colgono il bonus con Semenzato al 64’ e poi si sciolgono mandando in meta i giovani Mazza e Casolari; piccola soddisfazione finale per gli ospiti con la meta di Garfagnoli che chiude la contesa sul 36-16. (Punti in classifica: Calvisano 5, Viadana 0).
Al Payanini Center contro il quasi salvo Verona Rugby la Rugby Rovigo ha vita facile sin dall’inizio con tre mete che arrivano nel primo quarto d’ora con Cicchinelli, Antl e Piva. Arriva poi una meta di punizione per i padroni di casa, ma al 30’ Cioffi ha già chiuso la partita per Rovigo con la conquista del bonus. Da qui parte la ricerca del bonus anche per i padroni di casa che con Silvestri chiudono il primo tempo sul 14-26. Nella ripresa Momberg mette al sicuro la vittoria prima che Quintieri accorci e Visentin riallunghi; tocca infine a Greef al 76’ cogliere la marcatura del 26-36 e soprattutto del bonus mete per gli scaligeri. (Punti in classifica: Verona 1, Rovigo 5).
Partita, invece, tutt’altro che semplice alla Guizza per il Petrarca Rugby che fatica non poco a piegare I Medicei dell’ex Pasquale Presutti. Avvio ospite col piede di Newton cui risponde una meta di Tommasino Coppo; i toscani restano attaccati con un altro penalty dell’apertura gallese, ma è Gerosa ad aprire il primo gap, prontamente ricucito da Boccardo. Tocca allora a Luca Scarsini chiudere la prima frazione con una meta che per i neri significa 19-13. Nella ripresa il confronto è teso fino alla fine del primo quarto quando il marcatore seriale Angelo Leaupepe trova la meta del bonus che sembra chiudere la faccenda, anche se gli ospiti non ci stanno e a tempo scaduto ottengono la meta di Cacciagrano che vale un meritato bonus sul 26-20. (Punti in classifica: Petrarca 5, Medicei 1).
Non è una gita di piacere nemmeno quella al Quaggia per il Valorugby Emilia che sgobba tantissimo contro un voglioso Mogliano Rugby prima di cogliere il massimo risultato. L’avvio è da incubo per gli ospiti coi padroni di casa che segnano due mete con Toai Key e D’Anna. Sullo 0-12 gli ospiti reagiscono con Vaega e Rodriguez prima che un piazzato per parte chiuda la prima frazione sul 15-17. Nella ripresa l’avvio è tutto degli emiliani che con due marcature pesanti di Fontana e Fusco conquistano il bonus ed ipotecano la vittoria resistendo al ritorno dei trevigiani che ancora con Toai Key e Gubana si riavvicinano; ci pensa Costella al 72’ a chiudere le ostilità con la meta che fissa il punteggio sul 27-36. (Punti in classifica: Mogliano 1, Valorugby 5).
Al Pacifici, come anticipato, si conclude l’avventura in TOP12 del Valsugana Rugby che soccombe alla voglia di salutare degnamente i propri tifosi del Rugby San Donà alla sua ultima apparizione casalinga stagionale. Avvio dei panociari in meta con Derbyshire, raggiunti poi da una meta di punizione dei patavini. Ci pensa a questo punto Lyle a scavare il gap dalla piazzola chiudendo la prima frazione sul 16-7. Nella ripresa l’allungo decisivo di Owen che segna due mete e scava il gap decisivo insieme al solito piede preciso di Lyle prima che nei minuti finali una meta per parte fissi il finale 36-14. (Punti in classifica: San Donà 5, Valsugana 0).
Infine derby movimentatissimo al Giulio Onesti fra l’irriducibile Lazio Rugby e le Fiamme Oro. Nel primo tempo sono i cremisi a menare le danze con tre mete di Gabbianelli, Nocera e Forcucci cui i biancazzurri rispondono con Bonifazi dalla piazzola ed una meta di Bonavolontà col primo tempo che finisce 10-21. Poi nel secondo tempo Parisotto trova il bonus per gli ospiti, Coronel accorcia ed arriviamo al piazzato di Ambrosini che al 63’ porta il punteggio su un 17-31 che sa di retrocessione matematica per i ragazzi di Montella. Ma dal 68’ in 12’ di fuoco i padroni di casa ribaltano la partita e allungano la sofferenza del Verona con una meta di Ercolani, un piazzato di Bonifazi e la meta del sorpasso all’80° di Bruno che significa 34-31, vittoria e bonus. (Punti in classifica: Lazio 5, Fiamme Oro 2).
A 80’ dalla fine (ultima giornata sabato 27 aprile) questa la classifica:
Calvisano 86, Rovigo 83, Petrarca e Valorugby 78, Fiamme Oro 65, Medicei 46, San Donà 45, Viadana 40, Mogliano 37, Verona 29, Lazio 25*, Valsugana 21**
*-4 punti di penalizzazione
**retrocessa in Serie A.