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Eccellenza: a Mitrea la finale

Scritto da Rugby.it

L’arbitro giusto al posto giusto per la finale di Eccellenza

Com’è giusto che sia per la partita più importante dell’anno l’Eccellenza si regala il numero 1 degli arbitri italiani: Marius Mitrea, nato a Galați in Romania il 25 febbraio 1982, ma italo-trevigiano a tutti gli effetti è senza ombra di dubbio il più bravo e prestigioso arbitro italiano, internazionale con al suo attivo molteplici direzioni di peso (fiore all’occhiello un Inghilterra-Galles del 2016) e reduce dal recente e brillante arbitraggio della semifinale di Pro12 fra Leinster e Scarlets.
Mitrea ha già diretto la finale del campionato Eccellenza fra queste due squadre nel 2015 (foto), quando allo stadio Battaglini fu Calvisano ad imporsi per 11-10 nella famosa partita caratterizzata dal cartellino rosso contro Salvatore Costanzo, il quale sarà in campo anche stavolta in quello che sarà il suo match di addio dopo una lunga e straordinaria carriera.
Ad assistere Mitrea saranno, nella funzione di giudici di linea, il livornese Matteo Liperini, anche lui internazionale e che diresse, invece, la finale dello scorso anno, e il veneziano Nicola Franzoi. Quarto uomo sarà il trevigiano Massimo Brescacin, quinto il vicentino Ferdinando Cusano, mentre il patavino Stefano Marrama coprirà il fondamentale ruolo di TMO.
Partita che avrà inizio sabato 27 alle ore 18.00 (apertura cancelli alle 16.00) presso il Pata Stadium di Calvisano e che sarà trasmessa da The Rugby Channel.
Il prezzo dei biglietti, che si possono prenotare da ieri presso le segreterie del Rugby Calvisano (Via San Michele 102, Calvisano, BS – tel. 030.96.80.12 info@rugbycalvisano.it) e della Rugby Rovigo (Viale Alfieri 43, 45100, Rovigo – tel. 0425.36.80.47 info@rugbyrovigodelta.it) è di euro 20 per il posto unico.
Nel presentare il match, ieri con la conferenza stampa tenutasi presso l’NH Touring di Milano alla presenza dei vertici societari dei due Club, dei due tecnici e dei due Capitani, Edoardo Ruffolo per i campioni in carica e Gabriele Morelli per gli sfidanti, il presidente federale Alfredo Gavazzi ha detto: “La Finale dell’Eccellenza rappresenta per FIR uno degli appuntamenti chiave della stagione. Rovigo e Calvisano si contendono il titolo per il quarto anno consecutivo, questa sfida rappresenta ormai una grande classica del nostro movimento e per assicurare al pubblico ed ai giocatori una sfida il più avvincente possibile da vedere e da disputare abbiamo deciso, in accordo con il CNAr, di affidarla al miglior arbitro italiano, il nostro internazionale Marius Mitrea. Non posso che rivolgere alle due Società ed ai giocatori che scenderanno in campo il più rugbistico degli in bocca al lupo e, ovviamente, che vinca il migliore”.
Da parte calvina le parole del coach Massimo Brunello, rodigino purosangue: “Ho passato una vita indossando i colori del Rovigo e fa sempre un certo effetto affrontarli da avversario. Ma oggi siamo concentrati sulla voglia di riscattare la finale persa l’anno scorso ed abbiamo la possibilità di farlo davanti al nostro pubblico. A Viadana nella semifinale di andata ci siamo fatti trovare impreparati, ma siamo una squadra giovane, con pochissimi reduci della Finale di un anno fa nella squadra titolare: la reazione che i ragazzi hanno avuto sabato nel match di ritorno è stata esaltante, abbiamo messo in mostra ottimamente il nostro rugby fatto di ritmo, corse e ricerca degli spazi ed il piano di gioco per sabato sarà coerente con questo approccio. Rovigo è una squadra quadrata, che sbaglia poco, con ottime fasi statiche ed un’ottima mischia. Ma il pericolo principale – ha concluso il tecnico calvino – può venire dalle iniziative individuali di un talento come Basson”.
Gli risponde il collega avversario Joe McDonnell: “In stagione regolare abbiamo avuto molti alti e bassi, ma arriviamo a questa Finale con una gran bella condizione fisica e mentale, con lo spirito giusto. Vogliamo confermare il successo dell’anno scorso e l’approccio psicologico sarà dirimente: dal punto di vista fisico siamo pronti, faremo allenamenti leggeri in settimana, soprattutto perché abbiamo giocato la semifinale di domenica, ed il grosso del lavoro sarà psicologico”.
Prendono la parola, poi, i due capitani; precedenza, come d’obbligo, a Edo Ruffolo, capitano dei campioni d’Italia in carica: “Siamo venuti fuori alla distanza, consapevoli di noi stessi e delle nostre qualità. Abbiamo lavorato tutto l’anno, sin dall’inizio della stagione, per difendere il titolo sino alla fine. Ci sono stati momenti difficili, ma abbiamo sempre creduto nelle nostre qualità e sulla possibilità di difendere il titolo. Calvisano è un’ottima squadra, dovremo limitare i loro ball carrier e cercare di imporre il nostro gioco. Ed anche se giocheremo in casa loro non ho dubbi sul fatto che i nostri fantastici tifosi, ancora una volta, saranno al nostro fianco”.
Risponde il capitano del Rugby Calvisano Gabriele Morelli:  “Sarà una gara particolare, sotto molti punti di vista. Per me, che ho passato tutta la mia carriera con questi colori, è un privilegio guidare Calvisano nella Finale-scudetto davanti al nostro pubblico, anche se sicuramente la componente di tifoseria ospite sarà importante. Voglio ringraziare i miei compagni per quanto abbiamo fatto in questa stagione, per essere arrivati sin qui: molti giovani andranno in PRO12, Costanzo appenderà le scarpe al chiodo e spero possa farlo festeggiando il decimo scudetto. Non vedo l’ora di scendere in campo: Rovigo ha il pack migliore del campionato e la doppia vittoria in semifinale su Padova non mi ha sorpreso, ero certo che con Basson e Rodriguez in forma non sarebbe andata diversamente. Hanno grandi individualità ed hanno ritrovato fiducia. Non sarà facile”.
Buona finale a tutti e W il rugby e i rugbysti!

jpr

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