Top 12

TOP12: semifinali fra il nuovo e l’antico

Scritto da jpr

Semifinali d’andata questo weekend, tutto quel che c’è da sapere

E siamo finalmente arrivati all’attesissima fase finale del TOP12, che quest’anno presenta un quadro di semifinali equilibrato come raramente accaduto nel recente passato. Negli ultimi anni, infatti, spesso era molto equilibrata la semifinale fra seconda e terza classificata, mentre quella fra quarta e prima risultava piuttosto prevedibile nei suoi esiti. Quest’anno, invece, la grande novità è rappresentata da una quarta classificata, il Valorugby Emilia del presidente-cowboy Enrico Grassi e del coach-conducator Roberto Manghi, che appare assolutamente in grado di mettere in difficoltà le altre contendenti, a cominciare dalla prima classificata, quel Rugby Calvisano che solo pochi giorni fa ha rischiato grosso nel confronto diretto. Dunque un quadro di semifinali che si divide fra la novità dell’inedito confronto fra Valorugby e Rugby Calvisano, senza precedenti ai playoff e con il brivido dell’incerrtezza, ed il superclasico derby fra Petrarca e Rugby Rovigo, vale a dire l’assoluta nobiltà del nostro movimento ed una rivalità storica e consolidata.
Lo spettacolo comincia sabato allo Stadio Mirabello di Reggio Emilia (ore 16.30) dove si affronteranno la quarta classificata, il Valorugby Emilia, e la regina della regular season, il Rugby Calvisano. L’incertezza del confronto, come detto, è abbastanza inedita perché le “quarte” degli ultimi anni (a turno Fiamme Oro e Viadana) quasi mai hanno rappresentato una vera minaccia per le loro avversarie che erano arrivate prime. Solo in un caso recente la quarta classificata fu il jolly impazzito dei playoff: avvenne nella stagione 2012/13 quando proprio la quarta forza, il Mogliano Rugby, vinse addirittura il titolo. Saranno in grado i Diavoli reggiani di ripetere l’exploit? Lo vedremo sin da subito sabato! I precedenti nella regular parlano con “lingua biforcuta”: da un lato ci dicono che in entrambe le occasioni vinse Calvisano (sempre con 5 punti di scarto: 23-18 in casa e 21-16 in trasferta sabato scorso) ma anche che sempre in entrambi i casi si trattò di confronti molto equilibrati e che sia all’andata che al ritorno la partita finì con Reggio, palla del sorpasso in mano, ad attaccare sotto i pali avversari. Quindi è lecito attendersi un confronto teso ed equilibrato. La direzione del match è stata affidata all’esperto arbitro livornese Matteo Liperini (nel suo curriculum fra l’altro due finali scudetto; curiosamente in entrambi i casi c’era in campo Calvisano ed in entrambi i casi i bresciani persero). Ad affiancarlo come guardalinee due omonimi, il rodigino Federico Boraso ed il sondriese Federico Vedovelli. Quarto uomo il vicentino Ferdinando Cusano, quinto il reggiano Alberto Mauro Pellegrino. In cabina di regia, a sbrogliare matasse, il TMO sarà l’esperto fischietto patavino Alan Falzone. La partita sarà trasmessa in differita su Rai Sport alle ore 00.25, mentre la diretta sarà su Rai Play.
Domenica, invece, sempre alla stessa ora con diretta Rai Play e differita su Rai Sport alle 00.45 lo spettacolo si sposterà al Plebiscito, che a Padova è di solito sinonimo di grandi eventi ovali. Il confronto non ha bisogno di particolari presentazioni, perché dire Petrarca-Rovigo nel nostro piccolo mondo ovale significa aver detto tutto. Significa storia, tradizione, rivalità, nobiltà e bacheche traboccanti: in una parola il meglio del meglio che il nostro domestic possa proporre in una specie di clasico come quello che nel calcio spagnolo contrappone Real Madrid e Barcelona. E, in un certo senso, anche le nostre due grandi venete in qualche modo rappresentano un’antinomia simile: il Petrarca è un po’ il nostro Real, la squadra nobile della città ricca, contro Rovigo, il nostro Barça, la città proletaria e ribelle. Suggestioni. Meno inclini alle suggestioni, però, sono i numeri dei confronti diretti stagionali che, nel caso delle nostre due protagoniste, sono addirittura quattro. Quelli di semifinale, infatti, saranno il quinto ed il sesto derby di quest’annata. All’andata fu vittoria casalinga, netta e senza repliche, del Petrarca che vinse addirittura 16-0. Nel ritorno al Battaglini, però, gli equilibri erano piuttosto cambiati e furono i Bersaglieri a prevalere 17-10. Altri due confronti anche in Continental Shield, dove nel doppio confronto furono i rossoblù a prevalere: fu pareggio al Battaglini (34-34), mentre al ritorno a Padova fu 20-27 per i Bersaglieri che conquistarono così l’accesso alla finale dove vennero poi sconfitti da Calvisano. A dirigere questa specie di partita-monumento sarà il nostro più promettente giovane arbitro, che a 26 anni ha già esordito in Pro14, vale a dire il bresciano Andrea Piardi. Ai lati del campo lo assisteranno come gdl il romano Manuel Bottino e il bresciano Gianluca Gnecchi. Quarto uomo sarà il felsineo Andrea Laurenti, quinto il trevigiano Marco Vianello. Davanti al monitor in qualità di TMO il lodigiano Stefano Pennè.
Tutto pronto e tutti pronti dunque per sabato: lo spettacolo va a cominciare!

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jpr