Nel TOP12 più incerto di sempre ogni giornata ha la sua sorpresona: stavolta arriva da Rovigo!
Piatto ricco davvero questo spezzatino di TOP12 e, come nella tradizione delle belle famiglie italiane, la pietanza più succulenta della settimana troneggia bella bella sulla tavola della domenica! Una domenica, fra l’altro, tutta fatta di vittorie esterne in un turno “maledetto” per le squadre di casa, con l’unica eccezione di Viadana.
Arriva dal Battaglini il risultatone a sorpresa di questa giornata e arriva per mano di uno che quando passa da quelle parti fa spesso disastri manco fosse uno tsunami. Sono I Medicei del Gran Capo Sioux Pasquale Presutti, vera bestia nera dei rossoblù, ad uscire dal campo con la vittoria contro i Bersaglieri della Rugby Rovigo. I toscani mettono subito le cose in chiaro sulle loro intenzioni andando a segno col torello Greef che marca l’unica segnatura del primo tempo chiuso sullo 0-7. Nella ripresa il match si accende e due mete di Brugnara ed Odiete sembrano ribaltare il match; i toscani non si arrendono e rispondono con Broglia riportandosi avanti, ma al 78’ sembra che l’ultima parola spetti a Leo Mantelli che dalla piazzola scavalca sul 18-17. Ma talvolta dopo l’ultima arriva l’ultimissima e all’83’ sulla piazzola si presenta il signor Newton (si chiama Dan, ma magari di secondo nome fa Isaac…) che, se non altro per una questione di cognome, conosce sicuramente la fisica e la balistica così bene da mettere dentro un calcio letale e siglare il clamoroso 18-20! (Punti in classifica: Rovigo 1, Medicei 4).
Un’altra battaglia di gran tenore agonistico vede, invece, uscire vincitori gli invincibili del Petrarca dal Pacifici contro un Rugby San Donà che si morde le mani arrivando ad un palo e una touche sbagliata da un’altra grande impresa casalinga dopo quella con Calvisano. Primo tempo controllato dagli ospiti che chiudono avanti 3-8 grazie soprattutto ad una meta in avvio di Capraro. Ma nella ripresa i ragazzi di Toni Green prendono le redini del match e grazie ai calci di Owen (che prenderà anche un clamoroso palo) e Biasuzzi si portano avanti sul 9-8. Il Petrarca reagisce marcando con Trotta che fissa sul 9-13. A tempo praticamente scaduto il San Donà in superiorità numerica ha l’occasionissima per vincere con una touche ai 5, ma Ortega è il più bravo ad uscire dai blocchi e rubare l’ovale decisivo chiudendo la partita. Questo Petrarca è una squadra che in un modo o nell’altro vince sempre e questo è un segno di grandissima solidità, ma onore e merito alla combattività di San Donà. (Punti in classifica: San Donà 1, Petrarca 4).
Dietro i neri si mettono in scia le Fiamme Oro di Gianluca Guidi che tornano con 5 importantissimi punti dal Plebiscito contro un combattivo Valsugana Rugby. Battaglia di mete nel primo tempo, ma gli ospiti ne marcano una in più con Quartaroli che allo scadere fissa il parziale di 10-21. Nella seconda frazione la partita per gli ospiti si complica e i padroni di casa si portano ad un soffio dal pari con la meta di Pivetta che porta il Valsu sul 22-24 e gli fa conquistare il bonus mete. Ma al 70’ McCarthy fa la quarta degli ospiti che significa vittoria col punteggio di 22-31, bonus e secondo posto in classifica. (Punti in classifica: Valsugana 1, Fiamme Oro 5).
Infine l’ultima vittoria corsara di giornata è del Mogliano Rugby che, pur privo del suo coach Andrea Cavinato (squalificato) esce vittorioso con largo margine dal Payanini Center di Verona contro un Verona Rugby che esce dal campo piuttosto deluso. Dopo un primo tempo equilibrato il break decisivo arriva in chiusura di frazione con una meta di punizione conquistata dai trevigiani che chiudono avanti 8-21. Nella seconda frazione il divario si allarga e gli ospiti dilagano conquistando il bonus grazie ad una meta di Gubana e chiudendo con un ampio 8-34. (Punti in classifica: Verona 0, Mogliano 5).
Dopo la quinta scoppiettante giornata questa è la classifica:
Petrarca 21, Fiamme Oro 19, Calvisano 17, Valorugby 16, Mogliano e Rovigo 14, Viadana 11, Medicei 10, San Donà e Lazio 9, Verona 5, Valsugana 2