Nazionali

Un Italia piatta le prende ancora

Scritto da Rugby.it

Purtroppo non c’è luce in fondo al tunnel. Vediamo in campo una squadra chiaramente inferiore agli avversari, per di più rimaneggiati e anche con formazione che, in modo poco rispettoso probabilmente, lasciava fuori tanti big. Perdiamo di tanto, come sempre ultimamente, senza dare mai l’impressione di potercela giocare, come sempre ultimamente.

Il credito dato a Conor O’Shea è stato altissimo ma questo è un team che ha chiarissime lacune, soprattutto in fase di esecuzione e pulizia (anche delle cose semplici) e fa specie pensare che l’unico giocatore che ha dimostrato in tutte le partite un talento sopra la media, Minozzi, non era nemmeno titolare fino a poco tempo fa.

Uno-due in cinque minuti

Si parte decentemente ma dopo 2 minuti immancabile arriva l’errore, il Minozzi fuorioso perde l’appoggio, mettetegli dei tacchetti più lunghi, quante volte scivola a partita? Palla persa, qualche liscio e solita meta. Passano 2 minuti e un passaggio killer di M’banda lascia andare in meta facile i dragoni.

Dragoni che sono onestamente poca cosa: fallosi, poco precisi, si beccano pure due gialli, ma questo gli basta per essere sempre ampiamente in controllo dell’incontro.

Si rimonta con una bella invenzione di Minozzi. 14-7, molto possesso per noi sul finire del primo tempo, qualche drive contrastato non del tutto regolarmente da loro, ma nessuna iniziativa e nessuna capacità di marcare punti. La partita probabilmente finisce con un passaggio motosega del capitano Parisse, invero molto appannato oggi, che finisce per le terre di nessuno e favorisce il contrattacco gallese.

Voglia di freschezza

Poco talento, giocatori fuori condizione, altri che sembrano lì un po’ per caso: la partita sembra riassumersi qui. Parlavamo del nostro grandissimo capitano, tantissime volte vincitore del nostro Good&Bad e per il quale abbiamo altari votivi in ogni piazza ovale d’Italia. Ma se Sergio è fuori condizione lo si può anche lasciare fuori, mettendo M’banda 8, tentando di inserire un poco di freschezza in terza con ad esempio Polledri.

L’Italia mostra un buon Minozzi, un buon Allan che si sacrifica anche in difesa, un buon Ghiraldini, un volitivo Palazzani quando entra, un decente Negri.

Poi è grandissimo buio: ci sono uomini che vediamo in campo ogni quarto d’ora (Bisegni, Benvenuti, Bellini), altri che entrano e fanno sistematicamente fallo (Quaglio), altri che cercano di cavarsela ma ne combinano anche loro (Violi). La sensazione è di vedere facce abbattute e disperate dopo 5 minuti e che quell’atteggiamento non cambierà.

La sensazione è che Conor Oscìa non riesca a dare un gioco alla squadra, a dargli mordente. Vero: non si vedono ball carrier a sfondare la linea. Allora magari regalare qualcosa in più del garbage time a Canna? Magari provare Fabiani che almeno gli ovali avanti li porta e la grinta al placcaggio la mette? Magari tenere in considerazione un giocatore con evidente tecnica sopra la (nostra) media come Barbini, sarà leggero ma crea mete ed è una bellezza da vedersi. Magari provare in panca Traorè, fa falli anche lui come Quagli ma almeno la palla avanti la porta e non gli manca certo la grinta.

Insomma il cambio di oggi di Oscìa è stato mettere Bisegni per Boni. Non crediamo sia una grande sostanziale prova di coraggio per una squadra che certo non convince, con terze a giocare seconde, con placcaggi che vengono lisciati in continuazione.

Ci si ancorava un tempo alle mischie chiuse, oggi speriamo che la palla almeno esca. Nel gioco tattico perdiamo praticamente sempre, sulle palle alte ci fregano quasi sempre. La touche è stata molto buona ma non ne sono seguiti drive o piattaforme efficaci.

Se le armi stanno a zero il punteggio ne consegue… L’amarezza è tanta, è pure difficile scrivere, siamo al probabile secondo whitewash di fila e a rimpiangere con grandissima tristezza le “onorevoli sconfitte”.

Certo la under ieri li ha battuti. Magra consolazione, e chissà se tra 5 anni non scriveremo le stesse cose…

Tabellini

Galles: 15 Liam Williams, 14 George North, 13 Owen Watkin, 12 Hadleigh Parkes, 11 Steff Evans, 10 Gareth Anscombe, 9 Gareth Davies, 8 Taulupe Faletau (c), 7 James Davies, 6 Justin Tipuric, 5 Bradley Davies, 4 Cory Hill, 3 Tomas Francis, 2 Elliot Dee, 1 Nicky Smith
A disposizione: 16 Ken Owens, 17 Rob Evans, 18 Samson Lee, 19 Seb Davies, 20 Ellis Jenkins, 21 Aled Davies, 22 Rhys Patchell, 23 Leigh Halfpenny

Marcatori Galles

Mete: Parkes (5), North (7, 67), Hill (43), Tipuric (71)
Conversioni: Anscombe (5, 7, 43), Halfpenny (67, 71)
Punizioni: Anscombe (36)

Italia: 15 Matteo Minozzi, 14 Tommaso Benvenuti, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Tommaso Allan, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse (c), 7 Maxime Mbanda, 6 Sebastian Negri, 5 Dean Budd, 4 Alessandro Zanni, 3 Simone Ferrari, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lovotti
A disposizione:16 Oliviero Fabiani, 17 Nicola Quaglio, 18 Tiziano Pasquali, 19 Federico Ruzza, 20 Giovanni Licata, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Carlo Canna, 23 Jayden Hayward

Marcatori Italia

Mete: Minozzi (10), Bellini (76)
Conversioni: Allan (10), Canna (76)

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