Il Petrarca trionfa a Valladolid, Mogliano batte Calvisano, Rovigo non brilla ma vince a Bruxelles
Nella terza giornata di Qualifying Cup le squadre italiane si dimostrano arrembanti facendo eco alla splendida vittoria esterna di Treviso in Challenge. Padova crea spettacolo allo stadio Pepe Rojo di Valladolid superando l’El Salvador, leader del campionato spagnolo; Rovigo vince con più fatica del previsto contro il Dendermonde, nei sobborghi di Bruxelles, ma ottiene lo sperato bonus. Considerando il netto successo del Krasny Yar in terra tedesca (21-50), l’unica vittoria interna di questo round arriva dal Mogliano, capace di superare a sorpresa il fin qui imbattuto Calvisano.
Valladolid. Nikora e compagni dominano 39-3 un incontro reso ricco di azioni dall’inclinazione degli spagnoli per il gioco alla mano e in pari misura dalla loro leggerezza in mischia. Padova crea azioni con gli avanti e realizza alcune belle mete in velocità con Menniti-Ippolito e Su’a. Proprio l’estremo e il mediano sono stati tra i migliori in campo; positivi anche l’ala Capraro e l’apertura Nikora, mentre è parso opaco il numero otto Auvalo, incappato pure in un cartellino giallo. Da rivedere la concentrazione difensiva; l’estremo Pearce ha compiuto molte galoppate in mezzo al campo riuscendo ogni volta a evitare più di un placcaggio padovano. “Creo que nos merecíamos al menos un ensayo por lo que hemos hecho”, ha dichiarato l’allenatore del Salvador, “me voy muy contento porque el enorme nivel que han mostrado nos ayuda a mejorar, y hemos hecho probablemente los 30 mejores minutos de juego de la temporada”.
Mogliano. Nel nebbione della campagna trevisana il Mogliano ha affondato il colpo contro un Calvisano arrivato in terra veneta sull’onda di sette vittorie in sette partite. Dopo mezz’ora i biancoblù erano già in vantaggio 27-0. Tardi la reazione del Calvisano, 35-26 il punteggio finale. Per Mogliano due mete di Benvenuti (miglior metaman dell’intero torneo con 4 marcature), una di D’Anna e una di Endrizzi, più undici punti al piede di Giabardo; per Calvisano mete di Chiesa, Vezzoli, D’Onofrio e De Santis e trasformazioni di Chiesa e Novillo.
Bruxelles. Rovigo ottiene il bonus solo a dieci minuti dalla fine, dopo che una meta subitanea aveva fatto pensare a una messe di marcature. Finisce 7-29. In meta Modena, Cicchinelli e Biffi, più un “penalty try”; di Mantelli i nove punti al piede.
Classifica. Il risultato chiave di questa giornata è stato il successo del Mogliano, vittoria che lancia i trevigiani verso le semifinali e condanna Calvisano a una quasi certa eliminazione. Nel girone A è testa a testa tra Krasny Yar e Padova, con i russi in vantaggio di un punto; i petrarchini devono sperare nell’aiuto di Rovigo, che tra sette giorni ospiterà i siberiani. Nel girone B Mogliano ha a disposizione un match casalingo contro i “morbidi” belgi per ottenere la certezza della qualificazione alle semifinali, dove troverebbe Timisoara o Enisei.
Girone A: Krasny Yar 15 punti, Padova 14, Calvisano 10, Dendermonde 0.
Girone B: Mogliano 7, Rovigo 6, El Salvador 5, Heidelberg 0.
Prossimo turno. Nell’ultima giornata, sabato prossimo, la sfida clou sarà quella del Battaglini tra Rovigo e Krasny Yar (ore 14.30). Interessanti anche gli altri tre incontri: Calvisano-El Salvador (14.30), Heidelberg-Petrarca (14.30) e Mogliano-Dendermonde (18.00).