Contro il Bayonne Benetton trova una vittoria che fa morale
D’accordo, una partita che contava poco o niente tanto per i franzosi che per Treviso, una vittoria contro una delle più deboli (penultima in classifica) del Top 14 che, per di più, schierava tutte riserve a testimonianza di un certo disinteresse per l’appuntamento. Ma dato atto ai detrattori di mestiere delle loro ragioni rimane una vittoria in trasferta contro una squadra che bene o male milita in uno dei tornei più ricchi del mondo: un risultato che per i biancoverdi mancava addirittura dal 2007/08, quando i trevigiani ottennero la loro ultima vittoria esterna di coppa al Rodney Parade contro i Newport Gwent Dragons per 22-24. E bisogna considerare che anche Kieran Crowley aveva dovuto schierare una formazione a dir poco rimaneggiata e abbondante solo nel reparto delle prime linee. Insomma una vittoria inutile che fa tanto morale e che speriamo serva ai ragazzi della Marca per rinsaldare un’autostima che ultimamente aveva preso troppe legnate.
Dopo una prima fase in cui il punteggio viene mosso solo dalla piazzola (Allan al 5’ e al 18’ con in mezzo, al 12’, il momentaneo pari di Meret) è David Odiete a segnare il primo strappo al 28’ andando in meta al termine di una fase di netto predominio biancoverde: la conversione di Allan fissa il punteggio sul 3-13 e, dieci minuti dopo, è la stessa apertura italo-scota a rimpinguare il punteggio e chiudere la prima frazione sul 3-16.
Alla ripartenza i francesi spianano subito la strada agli ospiti incassando un giallo con Duputs al 41’: nei 10’ di superiorità numerica il Benetton seppellisce la partita marcando due volte con Luca Bigi al 43’ (Allan fallisce la conversione) e con Alberto Sgarbi al 49’: Treviso a questo punto sta avanti per 3-28 e può serenamente attendere il fischio finale. Nella mezz’ora finale, sfruttando anche un giallo a capitan Sgarbi, i francesi marcano a loro volta due mete, una delle quali non convertite con Oulay (54’) e Thiery (75’), ma servono solo ad addolcire un po’ il punteggio che si fissa sul finale 15-28.
In conclusione una prova confortante, anche alla luce delle gravi carenze d’organico del Benetton di questo periodo. Una vittoria che deve servire soprattutto nella “costruzione morale” di una squadra che deve corazzarsi per prove assai più difficili dell’ostacolo invero abbordabile costituito dal Bayonne di iersera.
I Tabellini:
9/12/2016 – Stade Jean Dauger – Bayonne
European Challenge Cup – Terzo turno
Bayonne-Benetton Treviso 15-28
Marcatori: 5’ p. Allan, 12’ p. Meret, 18’ p. Allan, 28’ meta Odiete tr. Allan, 37’ p. Allan, 44’ meta Bigi, 51’ meta Sgarbi tr. Allan, 54’ meta Oulai tr. Meret, 75’ meta Thiery
Note: 42’ giallo a Duputs, 66’ giallo a Sgarbi.
Bayonne: 15 Benjamin Thiery (C), 14 Ryan Tongia, 13 Bastien Fuster, 12 Thibault Lacroix (67’ Maile Mamao), 11 Julien Tisseron, 10 Lucas Meret (54’ Raphael Lagarde), 9 Bastien Duhalde (54’ Guillaume Rouet), 8 Jean-Blaise Lespinasse (59’ Maka Polutele), 7 Dion Evrard Oulai, 6 Arnaud Duputs, 5 Adam Jaulhac (59’ Pelu Ian Taele), 4 Guillaume Ducat, 3 Toma Taufa (56’ Ben Broster), 2 David Menage, 1 Jérôme Schuster (59’ Davit Khinchagishvili)
Benetton Rugby: 15 David Odiete, 14 Andrea Pratichetti, 13 Luca Morisi (41’ Angelo Esposito), 12 Alberto Sgarbi (C), 11 Luca Sperandio, 10 Tommaso Allan, 9 Edoardo Gori, 8 Marco Barbini, 7 Abraham Steyn, 6 Marco Lazzaroni, 5 Dean Budd, 4 Marco Fuser, 3 Matteo Zanusso, (50’ Tiziano Pasquali) 2 Luca Bigi (46’ Davide Giazzon), 1 Nicola Quaglio (59’ Alberto De Marchi).
jpr