Pro 14

Un osprey non fa primavera: a Llanelli un Benetton orribile

Scritto da Rugby.it

Semplice allenamento per gli Scarlets che sbrigano la pratica Benetton senza problemi

C’era stata molta esaltazione attorno al Benetton dopo la sorprendente vittoria casalinga contro gli Ospreys di due settimane fa. Forse troppa…Se una rondine non fa primavera figuriamoci come può portarla un osprey, un falchetto pescatore, per di più con le ali in disarmo (gallesi sconfitti anche oggi). E infatti quello di questa sera al Parc Y Scarlets è stato un duro ritorno alla realtà per gli uomini di Kieran Crowley, che hanno dato vita ad una prova di disarmante pochezza davanti ad un avversario che ha fatto tutto quello che ha voluto e anche qualcosa di più davanti a qualcosa che solo vagamente ricordava una squadra di rugby.
Il primo tempo è una specie di discesa agli inferi per i biancoverdi che vengono presi a calci dagli avversari come un ragazzino farebbe con una lattina trovata per strada. Pronti via e in 9’ siamo già sotto per 13-0 grazie ad un piazzato di Dan Jones, ad una meta di Van der Merwe ottenuta con un veloce e banale passamano e ad un kick-pass di Davies che infila Steff Evans nel nulla della non-difesa di Treviso. Il punteggio potrebbe essere anche peggiore se Jones non sbagliasse entrambe le trasformazioni, ma all’apertura di casa basta aspettare altri 6 miseri minuti per avere un’altra occasione grazie ancora all’ala canadese Van der Merwe con il punteggio che veleggia sul 20-0. Non c’è partita, o almeno niente che gli somigli, perché non si può dire che il Benetton giochi male: semplicemente non esiste. Così al 25’ la partita finisce virtualmente con la meta del bonus di Ken Owens che schiaccia al termine di una maul (25-0). Crowley cerca di cambiare quello che può (qualcuno in campo, 3 per la precisione), ma non cambia un bel nulla, anzi. Infatti Steff Evans, al 35’, raccoglie un turnover e si fa 60 metri palla in mano senza essere sfiorato da nessuno e chiude il primo tempo sul 30-0 (con 4 trasformazioni sbagliate, altrimenti sarebbe 38-0!).
L’inizio del secondo tempo chiarisce, a chi sperava di vedere una partita di rugby, che non cambia nulla; infatti bastano 2’ agli Scarlets per trovare un’altra marcatura pesante con Price, lanciato da Davies (37-0, roba da chiodi). Al 48’ un errore difensivo di Van der Merwe, mal posizionato su un cross-kick di McKinley, consente a Gega di siglare la metuzza della bandiera (37-5) così, tanto per dimostrare che c’eravamo in campo anche noi. Mal ce ne incoglie, però, perché i gallesi si indispettiscono, danno un’accelerata e per Treviso la notte diventa ancora più bigia: la pressione dei gallesi fa salire a dismisura il livello dell’indisciplina dei veneti che, nel giro di 6’ beccano 3 gialli (Zani, Minto, Gori). In 12 le sberle fioccano e Van der Merwe fa tripletta al 67’, imitato da Aled Davies che chiude le marcature al 69’ sul 51-5. E lì basta perché, a volte, anche a chi da le sberle, prima o poi, cominciano a far male le mani.
Partita deprimente, da archiviare immediatamente: da una partita così, infatti, non c’è nemmeno nulla da imparare. Mettiamola così: speriamo che Crowley, dandola per persa prima di iniziare abbia detto ai suoi di non dannarsi l’anima e preservarsi per la prossima; perché altrimenti ci sarebbe da grattarsi parecchio la pera. Non è che si può giocare ancora con gli Ospreys? No, vero? Vabbè.

I Tabellini:

Llanelli – Parc Y Scarlets – 09.04.2017
Guinness Pro12, Round 19
Llanelli Scarlets – Benetton Treviso 51-5
Marcatori: 3’ p. Jones, 5’ meta Van der Merwe, 9’ meta Evans, 15’ meta Van der Merwe tr Jones, 25’ meta Owens, 35’ meta Evans, 42’ meta Price tr Jones, 48’ meta Gega, 67’ meta Van der Merwe tr Thomas, 69’ meta Davies tr Thomas
Note: 60’ giallo a Zani, 63’ giallo a Minto, 66’ giallo a Gori, 78’ giallo a Davies
Scarlets: 15 Johnny Mcnicholl (50’ Liam Williams), 14 DTH van der Merwe, 13 Hadleigh Parkes, 12 Scott Williams, 11 Steff Evans, 10 Dan Jones (56’ Aled Thomas), 9 Gareth Davies (56’ Aled Davies), 8 John Barclay (38’ Josh Macleod), 7 James Davies, 6 Aaron Shingler (13’ Tom Price), 5 Tadhg Beirne, 4 Jake Ball, 3 Samson Lee (65’ Werner Kruger), 2 Ken Owens (62’ Emyr Phillips), 1 Rob Evans (65’ Wyn Jones)
Head Coach: Wayne Pivac
Benetton Rugby: 15 David Odiete (26’ Luke McLean), 14 Angelo Esposito, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley (63’ Alberto Porolli), 9 Tito Tebaldi (41’ Edoardo Gori), 8 Robert Barbieri, 7 Marco Lazzaroni (54’ Francesco Minto), 6 Francesco Minto (43’ Abraham Steyn), 5 Dean Budd (C), 4 Filippo Gerosa (26’ Marco Fuser), 3 Tiziano Pasquali (26’ Simone Ferrari), 2 Luca Bigi (41’ Ornel Gega) (72’ Luca Bigi), 1 Federico Zani (31’ Alberto Porolli) (41’ Federico Zani)
A disposizione: 20 Teofilo Paulo
Head coach: Kieran Crowley

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