In Challenge Cup Treviso regge un tempo, poi La Rochelle se ne va: 10-41
Un buon primo tempo non basta per dare un giudizio positivo sulla prestazione di un Benetton che, va comunque detto, aveva di fronte la seconda forza del Top 14 ed è riuscito, in ogni caso, a mantenere il punteggio entro limiti accettabili e quasi dignitosi a differenza dei connazionali impegnati in terra d’Albione.
I Leoni avevano iniziato la partita in maniera tonica, con una buona conservazione del possesso, purtroppo non accompagnata da un’adeguata efficacia delle manovre. Dopo aver subito il piazzato di Brock James che ha aperto le marcature all’11’, i biancoverdi devono arrendersi al peso ed alla possanza del gigantesco Uini Atonio, che sfonda la linea difensiva al 16’ portando il punteggio, grazie alla trasformazione di James, sullo 0-10. Ma Treviso ancora non è pronta a sdraiare passatoie agli ospiti atlantici e reagisce se non altro con volontà e carattere ottenendo un piazzato che McKinley mette fra i pali al 21’ accorciando sotto break. L’apertura irlandese, purtroppo, non si ripete in seguito, fallendo un’altra occasione conquistata da un buon pack biancoverde, mentre James, invece, allunga appena prima dell’intervallo.
Il primo tempo si chiude sul 3-13; il vantaggio franzoso è pienamente giustificato dalla visibile differenza di efficacia fra le fasi in cui l’ovale è nelle mani degli atlantici rispetto al ristagno che caratterizza il possesso biancoverde. Tutto sommato, però, Kieran Crowley può scendere negli spogliatoi con un’espressione meno accigliata di quella che gli abbiamo visto ad Edimburgh.
Ma il secondo tempo, sin da subito, toglie ogni velo di ottimismo: la partenza degli atlantici è simile alle tempeste che sogliono spazzare le loro coste e Treviso si trasforma in una duna di sabbia che si sfarina al primo contatto. Già al 42’ il neo entrato Forbes va al bersaglio grosso e allunga sul 3-20 con la trasformazione del solito James, che solo 6’ dopo deve ripetersi per convertire la doppietta di Atonio: siamo sul 3-27 ed il match è segnato non tanto per il punteggio, quanto per la sensazione di una superiorità irreversibile. Non sovverte questa impressione nemmeno la meta di McLean che, al 62’, permette a Tommy Allan di aggiungere 2 punti e chiudere le marcature biancoverdi a 10 segnati. Infatti nelle fasi finali i roscellesi mettono il punto esclamativo conquistando prima una meta tecnica e con essa il bonus, per poi chiudere i conti con Jason Eaton al 75’. Finisce 10-41, un punteggio che si potrebbe definire piuttosto deludente, ma che sembra una boccata d’ossigeno alla luce di quello fra Wasps e Zebre. Davvero una giornata da dimenticare per il nostro rugby: speriamo che Conchúir Ó Sé abbia nel suo bagaglio qualche medicamento miracoloso, altrimenti…
I Tabellini:
Treviso, 15 ottobre 2016 – primo turno European Challenge Cup
BENETTON RUGBY 10 LA ROCHELLE 41
Marcatori:
11’ p. James, 16’ meta Atonio tr. James, 21’ p. McKinley, 39’ p. James, 42’ meta Forbes tr. James, 48’ meta Atonio tr. James, 62’ meta McLean tr. Allan, 71’ meta tecnica tr. Holmes, 74’ meta Eaton tr. Holmes
Benetton Rugby: 15 Luke McLean, 14 Michael Tagicakibau (56’ Andrea Pratichetti), 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi ( C ), 11 David Odiete (62’ Tommaso Allan), 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi (49’ Giorgio Bronzini), 8 Abraham Steyn, 7 Marco Lazzaroni (73’ Dean Budd), 6 Francesco Minto, 5 Marco Fuser, 4 Filippo Gerosa, 3 Simone Ferrari (49’ Tiziano Pasquali), 2 Davide Giazzon (49’ Roberto Santamaria), 1 Alberto De Marchi (49’ Matteo Zanusso).
Head Coach: Kieran Crowley
La Rochelle: 15 Vincent Rattez (60’ Charles Bouldoire), 14 David Raikuna, 13 Zack Holmes, 12 Kini Murimurivalu, 11 Romaric Camou, 10 Brock James (65’ Botia Veivuke), 9 Arthur Retiere (56’ Anthony Fuertes), 8 Victor Vito, 7 Afa Amosa (55’ Mathieu Tanguy), 6 Kevin Gourdon, 5 Damien Lagrange (41’ Leo Cedaro), 4 Jason Eaton, 3 Uini Atonio (55’ Luc Mousset), 2 Jeremie Maurouard (41’ Hikairo Forbes), 1 Dany Priso (26’ Vincent Pelo).
Head Coach: Patrice Collazo
jpr