Coppe Europee

Bufera di mete sul Mogliano; Enisei vince 46-0 nella semifinale di Continental

Scritto da Rugby.it

Come nei romanzi di Tolstoj una bufera si è abbattuta sul Mogliano, incapace di reggere il confronto con i russi dell’Enisei Krasnoyarsk per un evidente gap atletico e forse anche per un approccio rinunciatario a una sfida percepita come impossibile da vincere. Nella semifinale di andata del Continental Shield (ex Qualifying Cup) la squadra allenata da Darrel Eigner si è piegata a un Enisei apparso di qualità superiore soprattutto in mediana e nel reparto arretrato. L’assenza nella formazione trevigiana di giocatori come Renata e Almela e i tanti placcaggi inefficaci lasciano il sospetto che i biancoblù si siano appropinquati a questa sfida con lo spirito rassegnato dell’agnello sacrificale. La rabbiosa ramanzina di Van Vuren ai compagni, dopo una delle ultime mete, è parsa confermare questa impressione.
Innervati da diversi giocatori provenienti dalla nazionale russa (i numeri 8, 9, 10, 11 e 15) e da un elemento  della nazionale georgiana (il 13 Kacharava), i basso-siberiani dell’Enisei hanno chiuso la partita già nel primo tempo con le mete dell’ala Mikhaltsov, del numero otto kazako Rudoi, dell’altra ala Simplikevich e del mediano di apertura Kushnarev, forse il migliore in campo.
Nella ripresa il ritmo è calato ma non è mutata la rotta della partita, con Mogliano costretto a ricorrere ai calci in profondità come unica arma per tentare di guadagnare campo e di sorprendere l’Enisei, club guidato da ben venticinque anni dall’allenatore Alexander Peruvkhin (foto in alto).
Al 50’ è arrivata la quinta meta russa, in maul; poi nell’ultimo quarto d’ora l’Enisei è andato a segno anche con il neoentrato flanker georgiano Gachechiladze, di nuovo con l’ala Mikhaltsov e con il pilone di riserva Mozorov, fino allo 0-46 finale. Tra tre settimane l’ormai inutile partita di ritorno, forse a Mosca.
Nell’altra semifinale di Continental Shield il Krasny Yar (Rus) ha perso 12-17 contro il Timisoara (Rom) su un campo neutro in terra georgiana.

Mogliano v Enisei Krasnoyarsk 0-46

Marcatori: 2’ meta Mikhaltsov, 15’ meta Rudoi, 17’ meta Simplikevich tr Kushnarev, 36’ meta Kushnarev tr Kushnarev; 49’ meta Orlov, 67’ meta Gachechiladze, 71’ meta Mikhaltsov, 75’ meta Morozov tr Mikhaltsov.

Mogliano: Bonifazi (41’ Almela); D’Anna, Canon, Visentin (65’ Gubana), Marcaggi (29’ Benvenuti);
Giabardo, Fabi; Manni, Corazzi (cap), Van Vuren; Ceccato (49’ Carraretto), Orso (65’ Baldino); Rapone (41’ Trejo), Gatto (41’ Nicotera), Buonfiglio (41’ Vento). Coach: D.Eigner.

Enisei: Kurashov; Mikhaltsov, Kacharava, Gerasimov, Simplikevich; Kushnarev, Shcherban (61’ Uzunov); Rudoi, Orlov (50’ Gachechiladze), Butenko; Krotov (41’ Krasilnik), Saulite; Zykov (61’ Pronenko), Gasanov (50’ Magomedov), Polivalov (56’ Morozov). N.e.: Nepeivoda, Trishin. All.: A.Pervukhin.

Man of the match: Anton Rudoi (Enisei).
Note: giallo a D’Anna (Mogliano) al 48’.
Arbitri (irlandesi): Murphy, O’Connell e O’Rilley.

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