Coppe Europee

Qualifying Cup, duello a distanza tra Rovigo e Heidelberg

Scritto da Rugby.it

Sabato i bersaglieri al Battaglini contro Mogliano, i tedeschi ospitano Timisoara

La seconda edizione della “Terza Coppa” europea si avvicina alla conclusione. I due match di dopodomani potrebbero chiudere i discorsi sulla qualificazione al barrage per l’accesso alla Challenge Cup, anche se i tifosi italiani sperano che il verdetto sia rimandato alla settimana prossima. A due turni dal termine della competizione è già noto il nome della prima qualificata –il club romeno dei Timisoara Saracens- mentre per il secondo posto utile è pienamente aperto il duello tra i sorprendenti tedeschi dell’Heidelberger Ruderklub e il Femi-Cz Rovigo, che ha nove punti di distacco dai teutonici ma una partita in più a disposizione e un calendario favorevole.
Rimangono da giocare solo tre partite: questo sabato Heidelberg-Timisoara (ore 14, diretta streaming periscope) e Rovigo-Mogliano (ore 15); tra nove giorni Kituro Bruxelles-Rovigo.
I bersaglieri rossoblù devono vincere il derby, possibilmente conquistando il bonus, e sperare che i tedeschi ottengano al massimo un punto contro i forti “Timisoaracens”, per poi cercare il sorpasso sul campo del debole Kituro. “Siamo una squadra seria e professionale, manterremo lo standard alto anche in Germania e punteremo alla vittoria“, ha assicurato oggi il capitano del Timisoara, Vasile Rus.

Sconfitte inaspettate per le italiane

Ignorata o trattata con sufficienza prima dell’avvio, la terza coppa -il cui nome ufficiale è Epcr Challenge Cup Qualifying Competition- ha mostrato di possedere una propria identità e sta fornendo indicazioni positive e spunti di interesse in quantità maggiore di quanto ci si aspettasse.
Le sorprese più apprezzate sono arrivate dai risultati imprevisti e dal generale equilibrio: quella che per le squadre italiane doveva essere una noiosa passeggiata tra morbide avversarie si sta rivelando un lento passaggio tra le forche caudine. Le Fiamme Oro hanno vinto le prime tre partite ma hanno perso nettamente quella decisiva a Timisoara, Rovigo è stato strapazzato dai romeni e ha faticato più del previsto contro il Direito Lisbona, Mogliano è ruzzolato da un ko all’altro perdendo prima contro le Fiamme Oro (0-19), poi contro Heidelberg (26-32) e quindi contro Valladolid (10-22). Trevigiani e romani sono già eliminati, Rovigo ha ancora, come detto, discrete possibilità. Il livello dei club europei di seconda fascia è insomma più alto, uniforme e compatto di quanto ritenevamo e questa è sicuramente una buona notizia, anche se la scoperta è stata fatta ‘sulla pelle’ dei club italiani. “La vittoria di un club di una piccola nazione rugbistica come la Germania contro una squadra di una delle Sei Nazioni è un fatto memorabile e un lampante segnale lanciato al mondo del rugby”: ha commentato l’allenatore tedesco Cobus Potgieter alla fine della partita contro Mogliano.

Qualche timore per il futuro

Gli aspetti negativi della competizione risiedono invece nell’esiguo interesse mostrato dai media e, in parte, dal pubblico: due sole dirette televisive e su canali locali minori, una media di 600 spettatori allo stadio, una quasi totale indifferenza da parte dello stesso EPCR che pur dovrebbe presiedere questa manifestazione. I costi delle trasferte combinati con tale scarso seguito allungano qualche ombra sul futuro del torneo. Il potenziale della coppa è alto, considerando anche il possibile ingresso di russi e georgiani, ma non sarà facile capire come attuarlo.

Formazioni
Rovigo: Basson, McCann, Majstorovic, Van Niekerk, Menon, Rodriguez, Chillon, Ferro (cap.), Zanini, Ruffolo, Parker, Boggiani, Atalifo, Momberg, Balboni. A disp.: Silva, Bordonaro, Pepoli, Riedo, Lubian E., Frati, Lucchin, Mantelli.
Mogliano: Odiete, Onori, Benvenuti, Pavan, Buondonno, Endrizzi (V.Cap.), Semenzato, Filippucci (Cap.), Cicchinelli, Riccioli, Van Vuren, Maso, Koroi, Makelara, Ceccato A. A disp.: Gatto, Buonfiglio, Rapone, Bocchi, Corazzi, Masato, Lupini, Ceccato E./Bruno/Sperandio.

Classifiche
Pool A: Heidelberger Ruderklub (Ger) 14 punti, Fiamme Oro 12, Quesos Valladolid (Spa) 9, Femi-Cz Rovigo 5.
Pool B: Timisoara Saracens (Rom) 15, Direito Lisbona (Por) 6, Marchiol Mogliano 2, Kituro Bruxelles (Bel) 0.

Meccanismo
La Qualifying Cup assegna due posti per la Challenge Cup dell’anno successivo. Le otto partecipanti sono divise in due gironi e ogni team gioca solo contro le squadre dell’altro girone. La prima classificata di ogni pool affronterà negli spareggi il Calvisano o un club russo, vincitori della qualifying cup della passata stagione; le due vincenti degli spareggi otterranno un posto nella Challenge 2016/17.

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