Pro 14

C’mon Zebre! Arriva la doppietta

zebre dragons
Scritto da Rugby.it

Qualcuno dirà che di fronte non c’era esattamente una corazzata, ma del resto i Newport Drangons sono sopra in classifica a entrambe le italiane quindi c’è poco da fare gli schizzinosi. E inoltre è anche bello vedere che si vince con autorevolezza (leggasi bonus offensivo dato dalle 4 mete realizzate) un classica partita “da vincere”.

Le Zebre mostrano grande superiorità in ogni situazione di gioco: mischia chiusa dominante per tutto l’incontro con i gallesi sistematicamente arati, maul sempre avanzante, touche dominata con qualche bella rubata del maestro del furto Fabione Biagi, belle sgroppate in attacco, difesa ordinata (eccetto un po’ nella seconda meta gallese propiziata da un liscione al placcaggio di D’Apice che però forse si è infortunato proprio in quell’intervento), ottimi turnover, saggia gestione del gioco tattico on alternanza di ruck, no ruck (aka la nostra famosa Fox).

Insomma, un abbozzo di quella che potrebbe essere un’Italia di domani e un suo possibile gioco fatto di solidità + furbizia.

Da sottolineare le buone prove di Edo Padovani: che bello vederlo correre così bene dopo quella magia di (speriamo non sbagliarci) Minnie che gli regala un magistrale passaggio interno semi-sottomano in stile bastket. Una marcatura che entra di diritto nella top ten dell’anno.

Da sottolineare anche la partita del leone Olly Fabiani, che sgraffigna palloni a destra e manca, e del – al solito – ottimo capitano Biagi.

La vittoria fa sempre bene, al morale della truppa, al morale di noi italici che quest’anno di soddisfazioni ne abbiamo avute veramente poche. Ora l’obiettivo è quello di proseguire, proseguire, proseguire: 3 vittorie diventino 4, step by step, giornata per giornata, come nella filosofia umile del Leicester di Ranieri dell’anno scorso (sì, abbiamo citato ad esempio i nostri cugini tondi).

Umiltà, certamente, continuità nei progressi e solidità, ma oggi anche una bella festa col sole di primavera a illuminarci.

Zebre – Dragons 29-14

Zebre: 15 Edoardo Padovani, 14 Kayle Van Zyl, 13 Giulio Bisegni, 12 Tommaso Boni, 11 Lloyd Greeff, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Federico Ruzza, 7 Derick Minnie, 6 Johan Meyer, 5 George Biagi (c), 4 Gideon Koegelenberg, 3 Dario Chistolini, 2 Tommaso D’Apice, 1 Andrea Lovotti
A disposizione: 16 Oliviero Fabiani, 17 Bruno Postiglioni, 18 Pietro Ceccarelli, 19 Joshua Furno, 20 Maxime Mbandà, 21 Guglielmo Palazzani, 22 Tommaso Castello, 23 Serafin Bordoli

Marcatori Zebre
Mete: Lovotti (14), Minnie (30), Padovani (50), Meyer (53)
Conversioni: Canna (30, 50, 53)
Punizioni: Canna (4)

Dragons: 15 Carl Meyer, 14 Adam Hughes, 13 Tyler Morgan, 12 Sam Beard, 11 Pat Howard, 10 Angus O’Brien, 9 Charlie Davies, 8 Lewis Evans (c), 7 Ollie Griffiths, 6 Nick Crosswell, 5 Rynard Landman, 4 Cory Hill, 3 Brok Harris, 2 Rhys Buckley, 1 Phil Price
A disposizione: 16 Darran Harris, 17 Sam Hobbs, 18 Lloyd Fairbrother, 19 Nic Cudd, 20 Harrison Keddie, 21 Dorian Jones, 22 Adam Warren, 23 Tom Prydie

Marcatori Dragons
Mete: Hill (7), Hughes (45)
Conversioni: O’Brien (7, 45)
Punizioni: 0

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