Nel decimo turno di Pro12 un Treviso rabberciato ne prende un sacco come al solito
Dai, stavolta almeno l’alibi regge: sono innocente, vostro onore, in quelle condizioni non potevo fare di più! E che poteva mai portare a casa il derelitto Benetton, partito alla volta di Galway con una formazione che definire “avventurosa” è poco, se non l’ennesima legnata di questa amarissima stagione? Davvero ci si poteva aspettare qualcosa di diverso da una resa incondizionata? Sono altri i risultati per cui la gestione Crowley si può serenamente definire deludente, e questo, francamente, pare uno dei meno colpevoli.
Dicevamo della formazione avventurosa: difficile trovare altri termini per uno starting XV che vede un tallonatore come Santamaria schierato a flanker, un terza centro come Steyn messo a blindside ed una panchina che si piega sotto il peso di ben 4 prime linee per arrivare a 23 iscritti a referto. Ad una squadra così i bravi connachtesi applicano una tariffa tutto sommato generosa appioppandogli 7 mete e congedandoli senza infierire troppo. I padroni di casa non si impressionano certo per una partenza comunque discreta dei biancoverdi che si portano addirittura avanti con McKinley dalla piazzola al 4’ e se la prendono comoda fino al 14’ quando il tallonatore Mc Cartney marca pesante e, grazie alla trasformazione di Cooney porta i suoi sul 7-3. E’ ancora Ian McKinley un minuto dopo a fare qualcosa di utile per i suoi subendo il placcaggio in volo da parte di Kelleher che per questo va in sin bin, ma questo Treviso è troppo debole e, pur in superiorità, non solo non marca punti, ma subisce addirittura la seconda meta di Poolman che sfrutta un offload e al 26’ allunga sul 14-3 sempre grazie alla conversione di Cooney. Se le cose vanno così in superiorità, figuriamoci in inferiorità: al 30’ la panca puniti tocca a Simone Ferrari per falli ripetuti nel breakdown e Tom Mc Cartney al 32’ mette a segno la doppietta personale e porta il punteggio sul 21-3. Sei minuti dopo la partita virtualmente finisce quando Buckley, lanciato da Aki in scioltezza mette giù la quarta meta del punto di bonus per il 28-3.
Finisce così il primo tempo e l’unico interrogativo è su quanto i padroni di casa avranno voglia di infierire su un avversario a di poco inerme.
In realtà i padroni di casa, nella ripresa, si limitano, per così dire, al minimo sindacale; al 50’ John Cooney, stufo di trasformare mete altrui, ne mette giù una in proprio, lasciando che sia il collega di reparto Boshoff a fissare il 35-3. A questo punto coach Pat Lam cambia tutti quelli che può, tanto la partita non ha più nulla da dare (da dire aveva poco sin dall’inizio) se non qualche scampolo. Al 55’ la seconda linea Roux partecipa alla mesta festicciola concludendo in meta una maul e arriviamo al quarantello a 3 prima che anche Treviso faccia la sua metuccia grazie a Steyn che marca al 65’ e siamo 42-8. Sarebbe finita, ma poi entra dalla panchina Carty e decide di colorare la sua breve presenza segnando e trasformando la meta del sipario che cala sul 47-3.
Che gli dico io a sto povero Benetton? Ma niente. Fate buon ritorno e cominciate a pensare ad una figura dignitosa in Challenge prima di arrivare finalmente ad un turno di Pro12 abbordabile…
I Tabellini:
Sortsground, Galway, 3 dicembre 2016
Guinness Pro12 – X° turno
CONNACHT 47 BENETTON RUGBY 8
Marcatori: 4’ p. McKinley, 14’ meta McCartney tr. Cooney, 26’ meta Poolman tr. Cooney, 32’ meta McCartney tr. Cooney, 37’ meta Buckley tr. Cooney, 50’ meta Cooney tr. Boshoff, 55’ meta Roux, 68’ meta Steyn, 73’ meta Carty tr. Carty.
Note: 15’ giallo a Kelleher, 29’ giallo a Ferrari, 73’ giallo Boshoff, 73’ giallo Flammini
Connacht: 15 Tiernan O’Halloran (69’ Jack Carty), 14 Cian Kelleher, 13 Stacey Ili, 12 Bundee Aki (60’ Rory Parata), 11 Matt Poolman, 10 Marnitz Boshoff, 9 John Cooney (50’ Caolin Blade), 8 John Muldoon (c (62’ Eoin McKeon) 7 Jake Heenan (58’ Sean O’Brien), 6 Nepia Fox-Matamua, 5 James Cannon, 4 Quinn Roux, 3 Conor Carey (60’ Dominic Robertson-McCoy), 2 Tom McCartney (54’ Dave Heffernan), 1 Denis Buckley (60’ JP Cooney)
Head coach: Pat Lam
Benetton Rugby: 15 David Odiete, 14 Angelo Esposito (39’ Andrea Pratichetti) , 13 Michael Tagicakibau (62’ Tommaso Allan), 12 Alberto Sgarbi ( C ), 11 Luca Sperandio, 10 Ian McKinley, 9 Tito Tebaldi (53’ Edoardo Gori) , 8 Marco Barbini (56’ Vittorio Flammini), 7 Roberto Santamaria, 6 Abraham Steyn, 5 Marco Fuser, 4 Marco Lazzaroni, 3 Simone Ferrari (70’ Matteo Zanusso), 2 Davide Giazzon (54’ Luca Bigi), 1 Alberto De Marchi (46’ Federico Zani) (69’ Nicola Quaglio)
Head Coach: Kieran Crowley
jpr