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Lontano dal paradiso

Scritto da Rugby.it

Le isole Fiji, che tendiamo a immaginare come un Eden di sole, palme e rugby, sono in questo periodo al centro del dibattito del mondo del rugby per una serie di differenti motivi, alcuni dei quali tutt’altro che positivi. Vediamo quali

Citizen Kean. Due giorni fa la federazione figiana ha emesso un comunicato stampa nel quale ringraziava in modo estremamente caloroso Francis Kean, proprio CEO uscente, dipingendolo come una sorta di Carlo Magno del Pacifico, un condottiero capace in questi ultimi anni di mutare in modo rivoluzionario il corso del rugby delle Fiji. Khan, a giudicare dai commenti social, sembra avere il sostegno anche di molti tifosi isolani ma il resto del mondo ha un’opinione ben differente su di lui: nel 2006 Kean è stato processato e condannato per omicidio preterintenzionale (picchiò durante una lite un proprio lontano familiare ubriaco, che morì poi di emorragia cerebrale); un articolo del quotidiano inglese The Guardian di questo maggio lo descrive come un violento maneggione, direttore onnipotente e senza remore del sistema carcerario dell’arcipelago nonché cognato del generale che fa da premier delle Fiji ma che vanta due colpi di stato nel proprio curriculum e che molti ritengono tuttora un dittatore ombra. Kean fino a pochi mesi fa era anche membro del comitato esecutivo di World Rugby e solo nell’imminenza delle recenti elezioni presidenziali (Beaumont vs Pichot) le pressioni del board mondiale, a propria volta pungolato e accusato dall’opinione pubblica, avevano spinto Kean a rassegnare le dimissioni, in virtù del proprio curriculum penale

Bruti. Quello di Kean non è l’unico tema scabroso che pende sulla Fiji Rugby Union: due giocatori accusati di stupro (uno dei due è la star 7s Amenoni Nasilasila) sono stati condannati a diversi anni di carcere senza condizionale ma sono stati visti allenarsi sul campo da rugby (uno dei due insieme alla nazionale) pochi giorni dopo le sentenze, pare per intercessione positiva del già nominato e famigerato Kean. Questa mattina Oceania Rugby e World Rugby hanno pubblicato una dichiarazione ufficiale per ribadire che il rugby non permette a nessuna persona condannata per gravi crimini di giocare liberamente durante l’espiazione della propria pena. Rumors sostenavano che Nasilasila fosse pronto a giocare per il club Namosi nel campionato figiano iniziato proprio oggi

Atto d’accusa verso World Rugby. Un documento d’accusa nei confronti di World Rugby è stato pubblicato nei giorni scorsi dall’organizzazione no-profit di giocatori figiano-samoan-tongani PRPW (Pacific Rugby Players Welfare). Il documento, dettagliato in ben 338 punti, denuncia una condotta generale del board mondiale non in linea con i requisiti olimpici e con i valori del rugby e mette in dubbio la liceità dell’esito delle ultime elezioni presidenziali. Le accuse sono molte: le principali riguardano la presenza di Francis Kean nel comitato esecutivo, lassismo verso le federazioni fijiana, samoana e tongana che i firmatari giudicano inadeguate e dalla struttura torbida, uno statuto che non difende le federazioni isolane dal “saccheggio” di talenti perpretato dalle nazioni T1, un sistema di votazione non democratico, una serie di conflitti d’interesse nei ruoli chiave del board mondiale, scarsa rappresentatività delle donne e delle etnie non caucasiche nel comitato esecutivo. World Rugby, con un secco e immediato comunicato, ha respinto tutte le accuse

Otto nazioni d’autunno. Una nota finalmente più lieta: la federazione figiana ha dato ormai quasi per certa la propria partecipazione a una sorta di “Otto nazioni” che dovrebbe svolgersi in Europa quest’autunno e al quale dovrebbero prendere parte le Sei Nazioni, le Fiji e il Giappone. Il torneo ingloberebbe le ultime quattro partite del 6N 2020 (Ire-Ita, Wal-Sco, Ita-Eng, Fra-Ire) e dovrebbe essere strutturato su due pool e una finale

Fiji e Italia avversarie nel league. Le Fiji saranno anche una delle rivali dirette dell’Italia nei Mondiali di rugby league (rugby a XIII) del prossimo anno, in Inghilterra. Nei giorni scorsi è uscito il calendario: gli azzuxiii giocheranno il 24 ottobre 2021 a Newcastle contro la Scozia, il 30 ottobre ancora a Newcastle contro le Fiji e il 6 novembre a St.Helens contro l’Australia

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